Turbante di Branzino con la sua Tartare, clorofilla al Sedano e Frutto della Passione: Ricetta Gourmet per una Cena Elegante
- Difficoltà: ➊➋➌➃➄
- Preparazione: 20 min
- Cottura: 8/10 min
- Dosi per: 4 persone
Ingredienti
PER IL BRANZINO:
- 3 Branzini interi
- 2 Gambi di Sedano
- 3 Passion fruit
- 1 Limone non trattato
- Foglioline di Sedano micro (per decorare)
- Sale e pepe bianco q.b.
- Olio EVO
- Miele di castagno
- Bicarbonato
INTRODUZIONE
Un piatto che unisce tecnica, estetica e sapori audaci.
Perfetto per chi vuole stupire gli ospiti con una portata da vero Chef.
In questa ricetta, il branzino viene lavorato in modo innovativo: la sua carne si trasforma in un turbante farcito con tartare, accompagnato da una clorofilla al sedano vibrante ed una salsa al frutto della passione.
Questa ricetta si basa sulla conoscenza e lavorazione del prodotto; approfondisci con la nostra guida: “Come pulire e sfilettare il pesce”.
PROCEDIMENTO
1. Squamatura: Via le Squame Senza Disastri
-Usa uno squamatore o il dorso di un coltello robusto, e strofina energicamente dalla coda verso la testa. Ripeti l’operazione finché la superficie non risulterà liscia al tatto.
2. Eviscerazione: Pulizia del Pesce
-Sposta il branzino su un tagliere e, con forbici da cucina, pratica un taglio netto lungo la pancia (dalla testa alla coda).
-Rimuovi delicatamente le interiora, poi sciacqua abbondantemente la cavità per eliminare ogni traccia di residui.
3. Sfilettatura: L’Arte di Separare la Carne
- Primo filetto: Con un coltello affilato, incidi il dorso seguendo la linea delle pinne fino a incontrare la lisca centrale. Fai scorrere la lama in orizzontale (come se “aprissi” il pesce), poi stacca il filetto con un taglio deciso all’altezza delle branchie.
- Secondo filetto: Gira il branzino e ripeti l’operazione sull’altro lato.
Consiglio: mantieni la lama quasi parallela al tagliere per massimizzare la resa della polpa
4. Rifinitura: Per Filetti Impeccabili
-Elimina le pinne dorsali con un taglio preciso.
-Rimuovi le lische laterali sollevandole con la punta del coltello, poi usa una pinzetta da cucina per estrarre quelle più sottili (controlla sempre con le dita prima di servire!).
-Sfuma con il vino bianco (fai evaporare bene finche non asciuga), prosegui la cottura aggiungendo brodo poco alla volta.
-A metà cottura, unisci la purea di zucca.
5. Tartare di branzino
-A questo punto ricava la tartare usando due dei filetti che hai preparato.
-Elimina la pelle e taglialo a cubetti piccolissimi.
-Condisci con scorza di limone, un filo d’olio EVO, sale e pepe bianco.
6. Clorofilla al Sedano
-Frulla i gambi di sedano con 50 ml d’acqua e un pizzico di bicarbonato (per fissare il colore).
-Filtra il composto con un colino a maglie fini e fallo ridurre a fuoco basso fino a ottenere una salsa.
7. Salsa al Frutto della Passione
-Setaccia la polpa dei frutti della passione per eliminare i semi.
-Scalda la polpa in un pentolino con un cucchiaino di miele e un goccio d’acqua, fino a ottenere una consistenza sciropposa.
8. Cottura
-Per dare forma al turbante, inserisci il filetto in un coppapasta rotondo adagiandolo con cura.
-Fodera una teglia con carta forno e cuoci il turbante di branzino in forno ventilato a 180°C per 8-10 minuti.
-Componi il piatto: clorofilla come base, turbante farcito con la tartare, salsa al frutto della passione a goccia e foglie di sedano micro.
9. Presentazione
-Componi il piatto: clorofilla come base, turbante farcito con la tartare, salsa al frutto della passione a goccia e foglie di sedano micro.
CONSIGLI DEI NOSTRI CHEF
1. Per il branzino: Usa pesce freschissimo e lavoralo a freddo per evitare che si rompa.
2. Per la clorofilla: Aggiungi un cubetto di ghiaccio al composto di sedano prima di frullare per mantenere il colore brillante.
3. Per la salsa: Se troppo acida, bilancia con un goccio di miele di castagno.
VARIANTI E INTOLLERANZE
Senza crudo: Cuocete leggermente la tartare in padella con burro e erbe.
Più piccante: Aggiungete una punta di peperoncino alla salsa al frutto della passione.
CURIOSITÀ
- Il Turbante: Un Omaggio alla Cucina Francese
La tecnica del “turbante” (arrotolare il filetto su se stesso) nasce nella cucina classica francese, dove veniva usata per preparazioni come il Turban de Sole, un piatto sontuoso servito nelle corti reali.
La forma richiama i copricapi orientali, simbolo di eleganza e complessità.
- La Clorofilla in Cucina: Dal Giardino al Piatto
L’uso della clorofilla estratta dal sedano deriva dalla cucina molecolare degli anni 2000, resa celebre da chef come Ferran Adrià. Oggi è un simbolo di creatività, usata per aggiungere colore e un tocco “verde” senza alterare i sapori.
“Lo sapevi che la clorofilla di sedano non è solo decorativa?
Oltre a regalare un colore smeraldo, contiene antiossidanti e vitamine.
Un tocco di salute in un piatto gourmet!”
- Frutto della Passione: Un Nome con Storia
Il frutto della passione (o maracujá) deve il suo nome ai missionari gesuiti del Sud America, che vedevano nei suoi fiori i simboli della Passione di Cristo (corona di spine, chiodi, ecc.).
In cucina, la sua acidità contrasta magistralmente con il grasso del pesce.
Branzino: Il Re del Mediterraneo
Il branzino (o spigola) è uno dei pesci più amati nella cucina italiana, citato già da Apicio nel De Re Coquinaria (I secolo d.C.).
La sua carne magra e delicata lo rende ideale per tecniche di cottura sofisticate.
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